Prestiti subito a tasso variabile: descrizione, migliori possibilità nel 2022

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Il prestito a tasso variabile. Come valutare il giusto finanziamento.

Il prestito a tasso fisso è una realtà che grazie alle nuove condizioni economiche può portare enormi vantaggi a un debitore che decide di chiedere un finanziamento a un istituto di credito. Non sempre però è facile riuscire a identificare la tipologia di prestito più vantaggioso. Infatti basta aprire internet per trovarsi innanzi a una miriade di offerte di prestiti, finanziamenti e mutui concorrenziali.

Per riuscire a districarsi in questo groviglio di realtà potrebbe essere molto pratico utilizzare gli strumenti di comparazione come i siti che in pochi minuti presentano le diverse offerte più vantaggiose. Inoltre è importante considerare quali sono i parametri di base al fine di poter sottoscrivere un prestito a tasso variabile che sia tra le migliori possibilità.

Cos’è il tasso d’interesse. Perché è importante all’interno di un finanziamento

Prima di andare a considerare quali siano le offerte migliori delle banche è importante comprendere il concetto di tasso d’interesse e di come questo influenzi la richiesta del prestito. Infatti questo valore indica il costo che si applica sul denaro che viene concesso al debitore e corrisponde al guadagno che la banca o la finanziaria realizza per aver prestato il denaro.

Ogni banca quindi nel momento in cui decide di avallare un finanziamento, carica sull’importo che consegna al debitore una somma che è complessiva di una serie di spese. Per questo si sente parlare di TAN e di TAEG. Con il primo termine si fa riferimento al tasso annuo nominale, con il secondo invece a quello effettivo globale, ovvero il costo completo del finanziamento comprensivo non solo del tasso ma anche delle eventuali spese strettamente connesse.

Questi due parametri influenzano l’ammontare di un prestito, dato che quando verrà restituito il capitale che si è ottenuto, si dovrà aggiungere una somma che corrisponde alla percentuale del tasso d’interesse applicato. Maggiore è il costo e più ampio sarà il prezzo finale che dovrà essere restituito dal debitore. Ma cosa s’intende per tasso fisso e variabile?

Le caratteristiche del tasso variabile: l’indice Euribor

Il tasso fisso, come si comprende dalla parola è un valore che viene stabilito al momento della sottoscrizione del contratto è rimarrà costante per tutto l’arco del finanziamento.
Se invece si sottoscrive un prestito a tasso variabile questo potrà modificarsi nel corso dei mesi determinando una serie di cambiamenti nei parametri del finanziamento.

Il tasso variabile infatti dipende dall’indice Euribor il quale rappresenta il tasso d’interesse medio delle transazioni che avvengono tra le principali banche Europee. il tasso si definisce variabile perché in base all’aggiornamento dell’Euribor a sua volta anche la percentuale del suo valore potrà essere modificata. Quindi se l’indice sale il tasso a sua volta aumenterà. Se invece scende in proporzione accadrà lo stesso al tasso applicato al finanziamento.

La variazione delle rate

La variazione del tasso d’interesse comporta una variazione nel totale dell’importo del prestito, e quindi delle rate stesse. Quando si sottoscrive un finanziamento con un tasso d’interesse variabile si deve quindi tenere presente che la rata non è fissa ma potrà subire dei cambiamenti che sono in base all’interesse applicato. Quindi se l’indice Euribor sale e il tasso d’interesse a sua volta si incrementa anche una rata crescerà d’importo. Viceversa se invece si determina la situazione inversa il pagamento mensile sarà minore.

Il costo generale del finanziamento

Un prestito a tasso variabile quindi avrà un costo finale che non è sempre uguale a quello indicato alla sottoscrizione del contratto, ma sarà influenzato dagli andamenti del suo indice di riferimento per tutto l’arco del finanziamento. In una situazione economica come quella odierna con i tassi che sono molto bassi e sotto il punto percentuale potrebbe essere una soluzione molto vantaggiosa.

Le migliori possibilità di finanziamento. Cosa valutare prima di sottoscrivere il contratto

Nel momento in cui ci si trova a dover scegliere quale sia la migliore possibilità di prestito previsto sul mercato è importante, oltre al taso d’interesse, tenere presente una serie di parametri di base:

  • importo: ogni banca permette degli importi variabili. Quasi sempre con un prestito è possibile ottenere dai 5.000 € ai 60.000 €;
  • rata: questo paramento viene calcolato in base al numero degli anni, all’importo totale richiesto e sarà influenzata dal tasso d’interesse. È importante che il suo valore non superi mai il quinto della capacità reddituale. Inoltre più bassa è la rata e migliore sarà la possibilità di far fronte al pagamento del finanziamento anche nei momenti difficili. Alcune banche prevedono inoltre la possibilità di saltare il pagamento di alcune rate, oppure modificarne l’importo;
  • garanzie: alcune finanziarie chiedono delle garanzie aggiuntive nel caso in cui non si presenti una capacità reddituale adatta. Inoltre per alcune è obbligatorio firmare l’assicurazione in caso di morte che ovviamente avrà un costo aggiuntivo;
  • estinzione: altro aspetto molto utile è quello che prevede la chiusura anticipata del finanziamento senza penale, per esempio nel caso che le vostre condizioni economiche siano cambiate.

Alcune proposte di prestiti a tasso variabile (al momento in cui scriviamo, a titolo esemplificativo)

Di seguito proponiamo alcune dei prestiti a tasso variabile previsti da istituti di credito che possono essere molto vantaggiosi:

  • Credem: è previsto un TAN del 0,38% e un TAEG del 0,68% con pagamento di una rata mensile e una durata prevista dai 5 anni fino ai 35. È un prestito rivolto a tutti coloro che hanno compiuto 18 anni e che alla scadenza dell’ultima rata non superino i 75 anni;
  • BNL: prestito con importo massimo fino a 50.000 € e con un TAN pari a0,62% e un TAEG di 0,88%. La durata massima è di 20 anni;
  • Hello Bank: importo massimo richiedibile è 50.000 € con un TAN pari allo 0,62% e un TAEG dell’0,88% con una durata di 20 anni e pagamento in rate mensili;
  • Unicredit: il TAN è di 0,63% il TAEG è dello 0,87%. È prevista una spesa per l’istruttoria e eventuale perizia in caso di immobili. Possono accedervi tutti coloro che hanno la maggiore età con un massimo di 80 anni al momento del pagamento dell’ultima rata, la quale è mensile e con la possibilità di chiedere dai 5 ai 30 anni di finanziamento;
  • ING Direct: rata mensile con l’applicazione di un TAN dello 0,74% e un TAEG dell’0,82%. Viene richiesto il costo dell’istruttoria oltre che un’assicurazione obbligatoria in caso di morte sopravvenuta.