Prestiti subito: come fare per accedere subito al credito, documentazione, domanda

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Nella vita di tutti i giorni possono accadere imprevisti che non abbiamo calcolato, come ad esempio la riparazione o sostituzione di un elettrodomestico oppure delle visite mediche che richiedono l’esborso di denaro di cui non siamo a disposizione.

Per questo motivo molte famiglie italiane ricorrono, con una certa frequenza, ad istituti bancari o di credito per ottenere dei prestiti.

Oggi la maggior parte dei servizi sono fruibili direttamente online, basta accedere al sito della finanziaria o della banca, indicare la somma di cui si necessita e la durata del piano di rimborso. Il sistema calcolerà immediatamente le rate mensili e il Tan e Taeg applicato.

Inoltre, per sapere se si è effettivamente in possesso dei requisiti per accedere al credito, oltre alla via tradizionale che consiste nel recarsi fisicamente presso una delle tante filiali dell’istituto scelto, generalmente quella più vicina, si può anche utilizzare il sito dell’istituto per inviare i propri dati personali e tutta la documentazione occorrente. Nel giro di 1-2 giorni lavorativi si riceverà la risposta con l’esito della richiesta.

Ma vediamo come fare per accedere subito al credito, a quali istituti finanziari rivolgersi e la documentazione da presentare al momento dell’inoltro dell’istanza per ottenere il prestito.

Come fare per accedere subito al credito

Richiedere un prestito non è una pratica complessa però necessita di una serie di passaggi e regole basilari da rispettare. Ogni gruppo bancario e società finanziaria hanno dei criteri specifici per valutare le richieste di prestito anche se i vari parametri debbono comunque rientrare nella normativa predisposta dalla Banca d’Italia (potete scaricare delle guide in pdf della Banca d’Itaila nell’articolo linkato).

Il primo step consiste nella richiesta del preventivo. È bene specificare che la maggior parte delle società finanziarie offrono prestiti che vanno da un minimo di 3mila euro ad un massimo di 75mila e la durata del piano di rimborso, a sua volta, varia da un minimo di 2 anni ad un massimo di 10.

Ovviamente più la somma richiesta è elevata più si allungherà la durata del piano di rimborso, in modo tale da garantire al richiedente la possibilità di pagare mensilmente delle rate il cui importo non risulti eccessivo in base alle proprie disponibilità.
Oggi, molti istituti finanziari offrono l’opportunità di richiedere i relativi preventivi direttamente online, basta semplicemente inserire, nell’apposito campo, la somma di cui si ha bisogno e la durata del piano di rimborso per ottenere in pochi secondi l’importo della rata mensile.

L’importo della rata verrà calcolato tenendo conto del Tag (Tasso Annuale Nominale) e del Taeg (Tasso Annuale Effettivo Globale).
Per calcolare quale sia il prestito più conveniente occorre prestare maggiore attenzione proprio al Taeg, che al suo interno comprende, oltre agli interessi da pagare annualmente ed espressi con il Tan anche, il costo del prestito comprensivo di tutte le spese come quelli per la gestione della pratica oppure per le polizze assicurative.

Tra le principali società finanziarie italiane alle quali si può accedere online per richiedere i relativi preventivi ricordiamo Agos Ducato, Findomestic, Compass, SiPrestito, Eleads, Poste Italiane e Younited credit.

Come effettuare la richiesta di prestito personale

Una volta scelta la compagnia alla quale inoltrare l’istanza si può decidere o di chiamare o presentarsi direttamente presso la filiale più vicina e richiedere un’appuntamento con un incaricato che si occuperà di tutto oppure continuare la procedura online, inserendo negli appositi campi i dati anagrafici come nome, cognome, residenza, data e luogo di nascita e il numero di telefono o un recapito utile per per le comunicazioni con la compagnia. Poiché l’esito dell’istanza sia positivo occorrerà inviare un valido documento di reddito che attesti l’effettiva disponibilità economica e la solvibilità del richiedente.

Oggi l’invio della documentazione online è diventato molto semplice ed estremamente sicuro grazie all’utilizzo della firma digitale e della posta elettronica certificata.
Se la richiesta ha esito positivo l’erogazione della somma avverrà istantaneamente o quasi, occorrerà infatti attendere solo i tempi tecnici necessari poiché l’importo venga accreditato sul proprio conto corrente o su una carta intestata.

Generalmente se si ha un’età compresa tra i 18 e i 75 anni di età, una certa stabilità economica, se non si è iscritti al Crif come cattivi pagatori e si è considerati finanziariamente affidabili allora la pratica viene portata a termine in maniera piuttosto rapida e senza intoppi.

La documentazione necessaria per ottenere un prestito

Sia che l’istanza venga presentata online sia che ci si rechi personalmente presso una filiale, è necessario presentare una serie di documenti riguardanti la condizione economica e fiscale del richiedente.
La documentazione può distinguersi tra fiscale ed economica. La documentazione fiscale è volta ad individuare il richiedente e a certificare la situazione lavorativa e reddituale dello stesso.
La documentazione fiscale, a differenza di quella economica, non varia a seconda del prestito richiesto e questo perché la normativa antiriciclaggio impone che sia, da pare del cliente, presentata tutta la documentazione necessaria.

I cittadini italiani devono presentare un documento di riconoscimento in corso di validità e il codice fiscale.
Ai cittadini dell’Unione Europea è invece richiesto, oltre ad un documento di riconoscimento e al codice fiscale anche, il certificato di residenza e il documento che attesti la regolarità del soggiorno.

I cittadini extracomunitari sono chiamati a presentare il permesso di soggiorno.
Passiamo adesso alla documentazione economica che varia a seconda del tipo di prestito e del richiedente. I lavoratori dipendenti devono presentare le ultime 2 o l’ultima busta paga e la Certificazione Unica; i lavoratori autonomi sono chiamati a presentare l’ultima dichiarazione dei redditi e il modello F24; ai pensionati invece è richiesto il cedolino della pensione.

Se entriamo in forme di finanziamento particolari quali la cessione del quinto allora, al fine di calcolare l’importo massimo erogabile e la rata mensile che non può mai superare un quinto della pensione o dello stipendio, occorre presentare la dichiarazione di quota cedibile e il certificato di stipendio. Quest’ultimo è un documento rilasciato dal datore di lavoro che riporta al suo interno tutta una serie di informazioni come l’anzianità di servizio, la paga mensile e il trattamento di fine rapporto maturato.

Se al momento dell’inoltro dell’istanza per accedere al credito, il soggetto ha altri finanziamenti in corso l’istituto di credito può anche richiedere le ultime bollette delle utenze domestiche regolarmente pagate, al fine di verificarne la solvenza.

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